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...man mano che si procede verso sud si entra nel cuore della storia, del mito, dell'arte, della memoria... ...i paesaggi marini e montani e gli straordinari tesori archeologici non mancheranno di sedurre il viaggiatore più attento... ...quello stesso viaggiatore, al suo rientro...si scoprirà...forse...diverso.... |
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| giorno e località | Programma : | |||||||
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Cena e pernottamento. |
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Il primo trekking di media difficoltà, inizia da un paesino a 1200 s.l.m. Si attraversano boschi di castagni, platani e abeti. Dopo circa 2,5 ore di marcia si raggiunge il punto da cui sgorga l'Acqua di Stige ad un'altitudine di 1700 m. Al ritorno e' previsto il pranzo ed il proseguimento per Loutraki Cena e pernottamento in città. |
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Visita del santuario di Hera costruito con buona approssimazione nell' 8° sec. a.C. all'interno di un piccolo porto sulla punta di un promontorio di fronte a Corinto. I resti visibili sono quelli del tempio, dell'agorà e di segni di vita quotidiana del tempo. Possibilità di fare il bagno. L'atmosfera è molto suggestiva quasi sospesa; anche se deserto, questo luogo sembra animarsi e rimandarci immagini di fervore ed operosità dei suoi abitanti nei giorni in cui approdavano le navi ed iniziavano gli scambi commerciali. Pranzo e partenza per Micene Grande centro che diede il nome ad un'importantissima civiltà preistorica, quella micenea appunto. Visita della fortezza del palazzo e delle tombe reali racchiuse all'interno delle imponenti mura. Proseguimento per Nauplia |
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Palamede Pranzo e pomeriggio libero. Possibilità di fare il bagno oppure conoscere la città, da soli o con l'accompagnatore-guida. Cena e pernottamento. |
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A dispetto del nome evocatore è una città moderna con pochi resti del passato e non conserva nulla del fascino della bellicosa antenata. L'Akropolis merita comunque una visita. Luogo ben più affascinante è Mistras Lontana dai clamori dei siti archeologici più frequentati, ha un fascino discreto. Questo borgo medioevale occupa l'intera collina alle pendici dei monti che salgono verso il Taigeto, montagna sacra ad Artemide ed Apollo, e merita una visita accurata. L'ideale è entrare dalla porta superiore ed effettuare la visita in discesa, iniziando dal castello della città abbandonata passando tra le rovine delle costruzioni grandi e piccole disseminate ovunque a decine, ultimando la visita con le chiese bizantine del 13° e 14° sec. e con il palazzo dei principi di Mistras. Pranzo e proseguimento per Monemvassia, dove è previsto il primo di due pernottamenti. Unica nel suo genere, Monemvassia Alla città medioevale si accede da secoli attraverso l'unico portale d'ingresso (mone embasis). I ciottoli resi scivolosi nei secoli hanno conosciuto solo il calpestio dei viandanti e gli zoccoli dei cavalli tenuti alla cavezza, giacché nessun altro mezzo ha mai potuto oltrepassare la cinta muraria. Per coglierne l'essenza bisogna salire sulla collina e volgere lo sguardo al mare, un'occhiata oltre gli ultimi sassi nel punto più suggestivo e vertiginoso accanto alla basilica bizantina di Aghia Sofia Lungo tutto il perimetro non esiste un metro di costa abbordabile. Infatti Monemvassia cadde in mano ai conquistatori, che si alternarono nei secoli, solo in seguito alla resa degli abitanti ridotti alla fame dopo lunghissimi assedi o per sospetto tradimento. I piccoli alberghi da 6 a 15 stanze ricavati con gusto dagli antichi edifici, così come i pochi ristoranti e caffetterie, sono l'unica nota moderna di Monemvassia. Per il resto trascorrere del tempo qui, è come ripiombare nel passato. Qui si avvertono i primi sentori del graduale distacco dalla vita frenetica e il bello deve ancora venire... |
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In antichità quest'isola, che ora dista 300 mt dalla terraferma, era unita al Peloponneso. In seguito a fenomeni di bradisismo e d'innalzamento del livello del mare si è separata dalla costa. La costa meridionale di Elafonissos offre 2 spettacolari rade di acqua turchese di fronte alle spiagge di Ormos Frangos e Ormos Sarakinos che sono tra le più belle del Peloponneso. Le due baie sono separate da un istmo di sabbia e dal promontorio di Capo Elena e per secoli furono rifugio di pirati saraceni che riparavano nelle sue acque tranquille. ... bagni di sole e di acqua cristallina con colori mozzafiato dal turchese al blu cobalto e fondali bassi e bianchissimi per un tuffo indimenticabile o una foto da collezione ... Pranzo e rientro verso il tardo pomeriggio a Monemvassia. Cena e pernottamento. |
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Partenza in mattinata con pranzo previsto lungo il percorso, destinazione Mani. Questa regione meridionale è il cuore più autentico e spettacolare del Peloponneso, un paesaggio brullo e roccioso battuto dal vento, che induce il viaggiatore che l'attraversa ad un rispettoso silenzio. Montagne di pietrisco aspre e selvagge, pareti a picco sul mare e torri di pietra radicate nella terra, silenziose testimoni di un passato glorioso e violento questa è Mani La conformazione fisica del suo territorio ha costituito per secoli la miglior difesa naturale contro qualsiasi occupazione. Superata Marmari, minuscolo insediamento nella cala omonima, si procede per una strada tortuosa fino a raggiungere un abitato nelle vicinanze di Capo Tenaro. Qui rimangono pochi resti di un'antica città sorta attorno al santuario di Poseidone Trekking leggero avvolti dal vento e dalla luce, per raggiungere il faro di Capo Tenaro percorrendo un'intuibile sentiero che attraversa un deserto di sassi. Al ritorno, dopo circa due ore, possibilità di fare il bagno presso una spiaggetta di ciottoli levigati dall'acqua trasparente, accanto ai resti del santuario. Capo Tenaro con il suo faro all'ingresso del calanco, sempre sferzato dal vento , si spinge in mare aperto oltre il golfo di Laconia e segna il punto più a sud dell'Europa continentale. Proseguimento per il cuore di Mani: Vathia Mentre si risale la strada aggrappata alla montagna, eccola comparire dietro un tornante. Imponente e spettrale al contempo, si annida su uno sperone di roccia stagliandosi contro il cielo. Qui alcune torri sono state restaurate ed adibite ad alberghi, un altro tuffo nel passato Cena e pernottamento. ...se durante la notte si alza il vento... seguitelo tra le rovine delle torri più antiche quelle disabitate... per una sensazione irripetibile altrove... |
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L'escursione alla grotta Diros (Glyfada) La barca scivola sulle acque cristalline che scendono dal monte Taigeto, tra stalattiti e stalagmiti sapientemente illuminate. Si trascorrono 30 minuti in un mondo di suggestioni irreali, passando da un antro all'altro, il più profondo dei quali, chiamato il "Grande Oceano", raggiunge 30 mt di profondità. Dopo aver percorso circa 800 mt a bordo delle piccole imbarcazioni, in religioso silenzio, si conclude la visita ad una delle più belle grotte del mondo.Pranzo e proseguimento per Kardamili, la maggior località turistica in questo tratto di costa, con i suoi negozi e caffetterie tutti affacciati sulla strada principale che l'attraversa. Partenza immediata per un trekking leggero di circa 2 ore per "esplorare" la gola Viros Al ritorno possibilità di fare il bagno. Cena e pernottamento a Kardamili. |
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Un ritorno dal passato che difficilmente "non lascia il segno" un ultimo sguardo a questa penisola dalla morfologia tormentata che giace immobile in mezzo al mare come un enorme serpente addormentato Destinazione Methoni con la formidabile cittadella fortificata, la più estesa tra quelle controllate dalla Serenissima. Fu una delle basi navali più importanti di Morosini, assieme a Nauplia e Monemvassia. Sulla punta della penisola l'imponente torre ottomana sembra sospesa tra le onde , testimonianza della conquista turca del Peloponneso. Un ponte di pietra la collega alla cittadella di Methoni Pranzo presso una semplice taverna a filo d'acqua sulla spiaggia antistante il castello. Tempo libero prima del proseguimento per Pilos, dove sono previsti cena e pernottamento. |
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Pilos si affaccia sulla baia di Navarino, il cui ingresso è protetto dall'isola di Sfaktiria dalle formidabili falesie. Nel pomeriggio, dopo il pranzo, trekking leggero per risalire il promontorio che si trova alla punta nord del golfo di fronte all'isola di Sfaktiria. Qui ci sono i resti del castello del XIII sec. costruito dei Franchi, ed ultimato quando ancora la punta sud non era stata fortificata. Si attraversa la sommità del promontorio e poi, dietro il castello, il miraggio di Voidokoilia Lasciata la fortificazione diroccata attraverso un'ampia apertura nel muro di cinta dalla parte opposta rispetto all'ingresso principale del fortino, si scende sul lato meridionale del promontorio. Per una cengia rocciosa di media difficoltà si raggiunge la grande grotta di Nestore dove, secondo la leggenda egli teneva i suoi buoi. Da li per un facile sentiero si raggiungono le dune di Voidokoilia. Dopo un meritato bagno in questa spiaggia da sogno si rientra a Pilos. Cena e pernottamento. |
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Visita ai resti del palazzo di Nestore Visita al museo locale e proseguimento per Olimpia Pranzo lungo il percorso. Olimpia, che si stende in una lussureggiante vallata ricca di olivi e platani, ospitò le olimpiadi antiche. I resti ora visibili sono quelli dello stadio antico, dei santuari di Zeus ed Hera e dei luoghi dove si allenavano gli atleti: il ginnasio e la palestra. Nel museo di Olimpia si possono ammirare due delle più importanti statue dell'arte antica arrivate fino a noi: Nike di Peonio ed Ermes di Prassitele.Proseguimento verso il lago Kaiafa Cena e pernottamento. |
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In un'ora di viaggio si raggiunge Patrasso. |
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...il cerchio si chiude...il viaggio finisce qui...o forse il viaggio...è appena iniziato... |
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Variante di un giorno per visita di Atene All'arrivo a Patrasso ci sono due possibilità: |
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| Caratteristiche : | |
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Siti archeologici : Se si escludono Olimpia e Micene tutti gli altri siti in programma sono meno conosciuti ma di grandissima importanza storica. Hereon, Mistras, Monemvassia, il Palazzo di Nestore, sono situati in luoghi molto suggestivi e fuori dai soliti circuiti turistici. Forse proprio per questo motivo acquistano maggior interesse. Trekking : I trekking proposti sono di media difficoltà e sono sempre collegati a luoghi di interesse mitologico o simbolico. Possono essere affrontati da chiunque abbia una condizione fisica normale e non richiedono una preparazione specifica. Storia : Il Peloponneso fu terra di avamposti turchi, franchi e veneziani che nei secoli costruirono possenti roccaforti lungo le sue coste frastagliate. Nauplia, Mistras, Monemvassia, Methoni e Pilos ne sono una fiera testimonianza. Spiagge e bellezze naturali : Si attraversano paesaggi bellissimi e incontaminati: Mani, alcune tra le più belle spiagge della Grecia: Elafonissos e Voidohoilia ed una delle grotte più belle del mondo: Diros (Glyfada). Gli alberghi esaminati e scelti durante la fase di preparazione del tour sono tutti di alto livello, originali e caratteristici. Sono previsti alcuni pernottamenti in luoghi che hanno fatto la storia del paese: a Monemvassia in edifici medievali all'interno della cinta muraria e a Vathia in case-torri. |
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Prezzo su richiesta ( greciatour@greciatour.it ) Nel prezzo sono inclusi: L'organizzatore ha la facoltà di modificare l'itinerario in qualsiasi momento per cause di forza maggiore (scioperi, maltempo e/o qualsiasi evento che possa ostacolare il normale svolgimento del tour). Modalità di pagamento Il 50% del costo del tour deve essere versato almeno 40 giorni prima dell'arrivo a Patrasso. Il saldo deve essere versato in contanti all'arrivo a Patrasso. Recesso: cancellazione della prenotazione da parte dei clienti L'eventuale cancellazione dovrà essere comunicata immediatamente a mezzo e-mail e confermata con lettera raccomandata (fa fede il timbro postale). La risoluzione del rapporto avverrà come segue: - per recesso entro 32 giorni dall'arrivo a Patrasso, verrà restituito l'intero acconto; - per recesso a meno di 32 giorni dall'arrivo a Patrasso, l'acconto non verrà restituito. Recesso: cancellazione del tour da parte dell'organizzatore Se entro 31 giorni dall'arrivo a Patrasso non viene raggiunto il numero minimo di prenotazioni (10), il tour verrà cancellato e l'intero acconto restituito. Se per qualsiasi motivo l'organizzatore cancella il tour, l'intero acconto verrà restituito. |
| Informazioni e prenotazione: |
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greciatour@greciatour.it |